Il magico potere del desiderare

magia del desiderareSiamo capaci di desiderare?

Ma che domande fai Monica? Certo che siamo capaci di desiderare, è la cosa più naturale del mondo.
Eppure in molti casi, quando chiedo a una persona che cosa desidera per la sua vita, ottengo in risposta sguardi vuoti o allarmati, seguiti da un preoccupante: “non lo so”.  Se poi insisto e chiedo al mio interlocutore come immagina la vita dei suoi sogni mi sento rispondere in modo vago, come se la persona avesse delle enormi difficoltà a concepire, nella mente, qualcosa di diverso dalla vita che sta vivendo ora. Eppure, se quella persona sta parlando con me vuol dire che sente dentro di sé il bisogno di cambiare, che non è felice, non è soddisfatta.

Le regole del desiderare

Desiderare è una bellissima parola. Deriva da latino “sidera” che vuol dire stelle. Significa letteralmente: accorgersi che nel nostro cuore c’è di più di quello che le stelle ci stanno mostrando ora, è un atto deliberato  simile al porsi obbiettivi. Non c’è niente di vago o impreciso nel desiderare, e richiede coraggio. Infatti, desiderare richiede che

  • Ci si accorga di quel qualcosa che abbiamo nel cuore e che è di più. Di più di quello che siamo oggi. Accorgersi di fatto vuol dire essere disposti a sollevare lo sguardo e a spingerlo oltre i confini della nostra zona di comfort. Difficile le prime volte, ma poi ci si prende gusto…  😉
  • Si abbia il coraggio di dare a quel qualcosa una possibilità. Riconoscere l’importanza che quei desideri hanno per noi indipendentemente da quello che sembrano, di primo acchito, alla nostra mente razionale. Sembra banale me per molti di noi è difficilissimo.
  • Superare il timore di essere egoisti. Questo è un problema diffuso. Spesso ci sentiamo egoisti se ci permettiamo di ascoltare i nostri bisogni, ci viene insegnato che dare è più importante che ricevere. In realtà si tratta di due cose strettamente correlate e spesso con la scusa di non voler essere egoisti nascondiamo, perfino a noi stessi, una nostra difficoltà: la difficoltà di ricevere. Ma chi non sa ricevere non sa nemmeno dare. 🙂
  • Ascoltare il nostro istinto. Quello che io spesso chiamo ascoltare la nostra pancia e le sue sensazioni. Solitamente non mentono e sono molto precise. Questo è importante per riuscire a desiderare in modo autentico. Spesso accade, infatti, di scegliere desideri di qualcun altro al posto dei nostri. Lo facciamo per mille motivi tra cui il bisogno di essere amati e accettati o di far parte di un gruppo. La nostra pancia sa sempre se stiamo barando, occorre solo imparare ad ascoltarla.

Desiderare è magico

I bambini sono bravissimi a desiderare, ci avete mai fatto caso? Spesso invece, in noi adulti, la capacità di desiderare è come atrofizzata. A far questo ci pensano i modelli educativi e sociali che apprendiamo e che ci portano spesso a chiuderci in gabbia, a dimenticare il valore della nostra  unicità e a trascurare i nostri bisogni in nome dell’essere accettabili e accettati. Purtroppo i desideri inespressi, di cui non ci accorgiamo e che ci terrorizzano se solo ci permettiamo di intravederli, hanno la brutta tendenza ad accumularsi e a creare dei veri e propri bubboni emotivi che ci creano non pochi problemi. Primo fra tutti il bisogno di compensare, ad esempio col cibo, l’insoddisfazione che deriva dal negare noi stessi.

Imparare a desiderare è un po’ come fare una magia. E’ una vera e propria formula che ci permette:

  • Di guardare dentro di noi con onestà
  • Di ammettere con noi stessi quello che “davvero” ci renderebbe felici
  • Di accettare l’idea che ce lo meritiamo
  • Di comprendere che siamo unici e diversi da tutti gli altri, e non c’è nulla di male

Già solo questo ci porta a provare un senso di libertà così grande che vale la pena di provare. Ma la cosa più bella è che, di solito, desiderare in questo modo onesto e coraggioso fa si che buona parte dei nostri desideri si realizzino. Soprattutto se troviamo il modo di  focalizzare l’attenzione sui nostri desideri, magari ripetendoli a voce alta una o due volte al giorno. Ciò che affermiamo e pensiamo è di fatto un comando che il nostro inconscio comincerà a voler realizzare, e magicamente cominceranno a venirci delle idee, cominceremo a vedere delle occasioni che prima non notavamo e magari troveremo il modo di fare un primo, piccolo passo verso i nostri desideri, che ormai stanno diventando veri e propri obbiettivi.

A questo punto non mi resta che consigliarvi un bellissimo esercizio per imparare a desiderare. E’ la tecnica dei 101 desideri di Igor Sibaldi. E’ stata la mia palestra dei desideri qualche anno fa e, vi assicuro, è stata un’esperienza davvero magica.  😉

desiderare

Desiderare è uno strumento meraviglioso. Tu come vivi il desiderare e i desideri? Condividi la tua esperienza con me lasciando un commento oppure clicca e facciamo due chiacchiere!  🙂

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