Vuoi essere libero? Sii disciplinato.

La disciplina rende liberi.

Curiosa la mia affermazione vero?

Tempo fa stavo seguendo un corso in cui venne dato come compito di ripetere una frase, 5 volte al giorno, per tutta la settimana. Tempo richiesto per l’esercizio 5 minuti al giorno in totale.

La settimana dopo il trainer chiese se avevamo fatto l’esercizio. Alcuni dissero si, altri dissero a volte e altri ancora dissero no.

Con un bel sorriso il trainer ci chiese: “Era difficile?” La risposta, ovviamente, fu no. Anche da parte di chi non lo aveva fatto…

Sempre con un bel sorriso il trainer disse: “Ragazzi, se non riuscite a dedicare 5 minuti in tutto il giorno a qualcosa che pensate vi sia utile e che avete pagato per avere, come pensate di riuscire a realizzare quello che desiderate davvero nella vostra vita?”

Già…in effetti non fa una piega.
E una grossa parte del problema è che fare quell’esercizio con la costanza e la disciplina richiesti ci sembra sia una limitazione della nostra libertà. Perchè partiamo dal concetto, errato, che essere liberi voglia dire fare quello che ci pare quando ci pare. Quindi, paradossalmente, a volte ci ribelliamo anche a fare qualcosa che noi stessi abbiamo scelto… se richiede disciplina. 🙂

Fare quello che ci pare non è libertà

Attenzione perchè qui c’è una piccola bugia che ci raccontiamo. La vera libertà non sta nel fare quello che voglio ogniqualvolta mi va, la vera libertà che ognuno di noi possiede è quella di scegliere.

Attraverso le nostre scelte affermiamo di essere liberi, le azioni che le nostre scelte comportano sono una conseguenza. Non compierle è una contraddizione della scelta che abbiamo fatto, quindi proprio il non compierle va a minare la nostra libertà. 🙂

Può sembrare strano detto così, ma se pensiamo che essere liberi voglia dire semplicemente “fare quello che mi pare quando mi pare” stiamo facendo due brutte brutte cose:

  • Riduciamo moltissimo il valore del concetto di libertà. Sminuiamo una fondamentale caratteristica dell’essere umano al seguire il capriccio di ogni singolo momento.
  • Ci rendiamo schiavi. Perchè lasciamo il controllo delle nostre azioni a ciò che ci accade e alle emozioni e stati d’animo che ciò che accade provoca in noi. Ci lasciamo letteralmente controllare da loro

Ma dai…. E se per un giorno non ho voglia? Se mi dimentico? Se mi capita qualcosa? Se proprio non gira? Se quel giorno scopro che il mio compagno mi tradisce? Se ho l’influenza? Se per un giorno non lo faccio cade il mondo?

Naturalmente no. Ma è importante che non ce la raccontiamo… Se la scelta che abbiamo fatto non ci va più bene possiamo sempre cambiarla. Ma finchè non la cambiamo non possiamo raccontarci che le azioni conseguenti a quella scelta non sono importanti. Lo sono. Ed essere disciplinati in quelle azioni è, di fatto, quello che garantisce di continuare ad essere liberi. Liberi di scegliere e di essere coerenti con le nostre scelte.

E tu, cosa pensi della libertà in relazione alla disciplina?

E se quello che hai letto ti è piaciuto prova a leggere anche:
Le sorelle che nessuno voleva sposare

E, se ti va, fammi sapere che ne pensi lasciandomi un commento! 😉

Spread the love

4 commenti

  1. Wow Monica! Che bellissimo spunto su cui riflettere! Grazie grazie grazie!

  2. In effetti non l’avevo guardata dalla prospettiva di essere liberi di scegliere, che è quello che sto facendo su più fronti. Ora aumenterò gli ambiti in cui lo faccio e ti saprò dire.
    Grazie!

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *