4 passi verso la leggerezza

leggerezzaLa leggerezza è uno stato mentale.

Avete mai visto uno di quei fumetti o cartoni animati dove il protagonista cerca di sfuggire al treno che lo insegue, correndo nelle rotaie? Corre e corre, sempre più disperato, senza rendersi conto che basta scendere dalle rotaie per salvarsi…

Certo, nel fumetto la comicità sta tutta li, ma ogni tanto capita anche a me di sentirmi così: sommersa dalle cose da fare, sovraccarica di “devo”, senza un minuto per respirare e con l’idea che il peso che porto prima o poi mi schiaccerà come se un pianoforte mi cadesse addosso dal sesto piano (giusto per rimanere nelle scene divertenti dei cartoni animati).

Quando entriamo in questa modalità siamo talmente stressati e piegati su noi stessi che non siamo in grado di vedere le possibili soluzioni ai nostri problemi. E come potremmo? Stiamo letteralmente portando il peso del mondo sulle nostre spalle.

Imparare la leggerezza.

Vivere con leggerezza non significa essere superficiali o approssimativi. Significa provare la meravigliosa sensazione di fluire nelle proprie giornate senza resistenze. Di solito pensiamo che questo fluire dipenda da eventi esterni a noi. Sono le cose che ci accadono, i fastidiosi imprevisti o incidenti, le critiche dei colleghi o dei capi, i clienti rompiscatole, compagni o compagne che non ci aiutano abbastanza. Sono tutte queste cose che ci rendono difficile fluire e trasformano la nostra vita in un macigno da portare in spalla, giusto?

Sbagliato.  🙂
Il fulcro della nostra capacità di vivere con più leggerezza siamo solo e soltanto noi. Pensate a un torrente di montagna. Non è certo il suo letto che gli rende agevole il fluire. Magari una frana invernale ha riempito di rocce diversi punti dove l’anno prima non si trovavano ostacoli, magari un gruppo di ragazzini ha costruito per gioco degli sbarramenti di pietre. E’ facile che ogni anno il letto del torrente si modifichi leggermente creando ostacoli, piccoli salti e nuove curve che l’anno precedente non c’erano… Nonostante tutto questo l’acqua del torrente trova la sua via, aggira gli ostacoli e prosegue il suo cammino. E’ inarrestabile, e lo è perché scorre. Senza preoccuparsi di voler per forza seguire il percorso originale e senza soffermarsi a cercare di capire se sia stata la frana o il gioco dei ragazzi a creargli più difficoltà. Accetta ciò che trova sul suo percorso, si adatta e scorre…
Personalmente trovo che i torrenti siano dei fantastici maestri di vita, se vi capita fermatevi ad osservarne uno durante una passeggiata. 🙂

Va bene Monica, ma nella vita di ogni giorno che devo fare? Cercarmi un torrentello ogni mattina? Che poi vivendo a Milano al limite posso andare a guardarmi il Naviglio…..
Chiaro che no. Ma ci sono alcune piccole cose che posso suggerire per portare una maggior sensazione di leggerezza nella vita quotidiana. 🙂

  1. Fermarsi. Quando cominciamo a provare la sensazione del nostro amico del fumetto, che corre per sfuggire al treno, fermiamoci un attimo. Un bel respiro e cerchiamo di guardare ciò che ci accade prendendo un po’ di distanza. Come ci sentiamo è il risultato dei nostri pensieri e riflessioni sui fatti che accadono, è il risultato della nostra abitudine a giudicare. Se riusciamo a separare i nostri pensieri e giudizi dai fatti, possiamo esaminarli in modo più obbiettivo e razionale e riorganizzare le nostre attività in modo più funzionale.
  2. Ri-focalizzare. Imprevisti, incidenti… Persone che non dovremmo vedere che si presentano inattese, riunioni che non dovremmo avere e che vengono fissate scombinandoci l’agenda, la lavatrice che si guasta quando è a pieno carico, siamo in ritardo per un appuntamento e troviamo l’auto con una gomma a terra. Per quanto siamo bravi a pianificare le nostre giornate non possiamo prevedere tutto, non possiamo controllare tutto. Provarci vuol dire solo accumulare frustrazione e pesantezza. Avete presente come funziona l’autofocus della macchina fotografica? Se l’oggetto che stiamo fotografando si sposta e va fuori fuoco, l’autofocus ruota automaticamente la messa a fuoco e rende il quadro di nuovo nitido. Ecco occorre fare un po’ la stessa cosa. Quando accade qualcosa che non ci aspettiamo e il nostro bel programmino sembra saltare in aria occorre rimettere a fuoco la giornata, riorganizzare la mente e riassegnare le priorità. Capitano giornate in cui ci tocca farlo duecento volte, lo so, ma se riusciamo a farlo diventare un’abitudine conquistiamo tantissima leggerezza e senso di controllo.
  3. Allenarsi. Si, intendo proprio attività fisica. Non importa la durata o il grado di difficoltà, che sia due ore in palestra, running nel parco o 10 minuti di work out in camera da letto. Fare movimento aiuta enormemente a ridurre il livello di ormoni dello stress. Inoltre migliora tantissimo la nostra chiarezza mentale, la capacità di adattamento, la capacità di trovare rapidamente soluzioni. Magari banalmente tutto questo accade perchè allenarsi aumenta l’apporto di sangue al cervello, ma secondo me una parte del risultato deriva dall’aver conquistato il tempo per fare qualcosa per noi stessi. Questo ci fa sentire sicuramente più leggeri e aumenta la consapevolezza del nostro valore.
  4. Vivere l’adesso. Se passiamo tutta la giornata a preoccuparci delle conseguenze che avrà domani la riunione che ieri è andata male rischiamo davvero di non concludere niente per tutto il giorno, o se ci riusciamo lo facciamo con una fatica incredibile e arriviamo a sera sfiniti e frustrati. A me è capitato spesso in passato e, a volte, capita ancora. Vivere l’adesso può essere molto difficile se non siamo abituati, ma se riusciamo a farlo la nostra vita diventa molto più piena e felice. Come fare? Proviamo a dedicare tutta l’attenzione della nostra mente, in ogni momento, all’attività che stiamo svolgendo e solo a quella, escludendo tutto il resto. Quando lo facciamo, per magia, diventiamo più rapidi ed efficaci, guadagniamo tempo e soddisfazione e ci sentiamo più leggeri. Provare per credere….  🙂

Sembra difficile, in realtà più ci si accorge dei benefici di questi piccoli esercizi più ci si prende gusto, perché la leggerezza può cambiarci la vita. Non le cose che succedono, ma il modo in cui le guardiamo e affrontiamo. Che non è poco, anzi forse è proprio tutto.

Se vuoi confrontarti sul come rendere la tua vita più leggera contattami. Ci beviamo un caffè!!! 🙂

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